La fantasia è forse il tratto più distintivo che separa gli uomini dagli altri animali. Grazie ad essa abbiamo potuto innalzarci dal fango per giungere fin sulla Luna e spingere il nostro sguardo oltre i confini della nostra Galassia. Con la fantasia possiamo immaginare interi mondi in cui ambientare storie che non troverebbero posto nel nostro. Mondi in cui abbiamo visto aggirarsi Hobbit, cavalieri, draghi, divinità, macchine volanti, astronavi, cabine telefoniche e quanto di più meraviglioso e terrificante centinaia di autori siano riusciti a creare, scavando un solco in cui si inserisce questo blog dedicato agli Altri Universi.

mercoledì 21 ottobre 2015

Ritorno al futuro

Non arrivava mai in tempo a scuola...
Non arrivava mai in tempo a cena...
Ma un giorno...
Si trovò completamente fuori dal tempo.


A mio parere la trilogia di Ritorno al futuro è uno dei migliori esempi di come funziona un viaggio nel tempo, se non ricordo male ogni dettaglio rispecchia fedelmente le "leggi" che regolano proprio i viaggi nel tempo. Ho pubblicato oggi la recensione perché nella trama della serie questo giorno rappresenta una data speciale: nel secondo episodio Doc, Marty e Jennifer vanno nel futuro per salvare i figli di Marty e Jennifer e giungono oggi, il 21 ottobre 2015.

Nel 1985, il produttore esecutivo Steven Spielberg e il regista Robert Zemeckis terminarono la produzione di un film comico d'avventura con un cast di attori allora in gran parte sconosciuti e una trama incentrata sulle misteriose e paradossali proprietà di una macchina del tempo. Inizialmente concepito come un unico film, quell'anno Ritorno al futuro sarebbe diventato campione d'incassi e avrebbe valso a Zemeckis e al co-sceneggiatore Bob Gale candidature all'Oscar e al Golden Globe per la migliore sceneggiatura originale, ponendo le basi di una delle più riuscite e popolari trilogie cinematografiche mai realizzate.


Quando nell'autunno del 1980 Zemeckis e Gale iniziarono a collaborare alla stesura iniziale del copione del primo film di Ritorno al futuro, svilupparono l'ambizioso soggetto, un viaggio nel tempo reso possibile da una tecnologia futuristica, intorno ad un "nucleo" emotivo in cui ogni spettatore avrebbe potuto facilmente riconoscersi. Zemeckis descrive l'approccio adottato con un sorriso: "Quando eri piccolo, i tuoi genitori non ti raccontavano mai tutte le cose faticosissime che facevano da bambini, come farsi 20 chilometri a piedi per andare a scuola e fare i compiti seduti per terra? Non sarebbe interessante poter tornare indietro nel tempo per vedere se è proprio vero che camminavano nelle bufere di neve?"


A proposito dell'origine di uno degli elementi cruciali della trama del film, il co-sceneggiatore e produttore Bob Gale aggiunge: "A volte capita di sfogliare gli annuari del liceo dei propri genitori e di pensare: Mi sembra impossibile che mio padre sia andato al liceo e che mia madre sia stata un'adolescente, ma quelle foto ne sono una prova." Marty McFly, l'adolescente viaggiatore temporale protagonista del film, avrà modo di verificarlo di persona, con risultati sorprendenti e decisamente imbarazzanti.

Ritorno al futuro è in pratica un viaggio nella più sfrenata immaginazione di Zemeckis e Gale, che si manifesta chiaramente nella contrapposizione che viene creata tra i vari periodi in cui sono ambientati i tre film della saga. Per esempio, parlando di come si trasforma dal 1955 al 1985 la piazza della cittadina di Hill Valley, che riveste un ruolo chiave nella trilogia, lo scenografo Larry Paul spiega: "I cambiamenti che abbiamo apportato alla piazza riflettono quelli che si sono verificati realmente in molte cittadine americane negli ultimi 30 anni... I prosperi negozianti si sono trasferiti in periferia, in centri commerciali fuori mano, e questo ha determinato il deterioramento e il degrado dei centri urbani." Il risultato è una Hill Valley moderna che, per quanto segnata dal tempo, rimane assolutamente inconfondibile.


Un analogo senso di continuità caratterizza anche lo sviluppo dei personaggi e dei loro rapporti nel corso della serie. Il secondo e terzo film della trilogia hanno anche il merito di aver dato origine a un nuovo genere di sequel, unico nella storia del cinema. "Non mi interessava semplicemente riunire il cast, fargli affrontare un'altra avventura e chiamarlo sequel di Ritorno al futuro", precisa il regista Zemeckis. "Partendo dal presupposto che Doc Brown ha inventato un metodo efficace per viaggiare nel tempo, siamo riusciti a fare una cosa del tutto inedita per un sequel, ovvero rivisitare il primo film della serie e assistere nuovamente a scene del film da una prospettiva completamente diversa. Abbiamo realizzato alcune scene appositamente per richiamare alla mente dello spettatore immagini del primo film, e questo secondo me è l'aspetto più divertente di un sequel", aggiunge Zemeckis. "E' un po' come ritrovare vecchi amici."

Per esprimere la sua opinione su come categorizzare il formidabile fenomeno creatosi intorno alla saga di Ritorno al futuro, Michael J. Fox si è posto una domanda: "Come definirlo? Fantascienza, azione, commedia, film adolescenziale, chi lo sa?" La sua risposta è stata: "Rappresenta molti generi diversi. Secondo me la definizione migliore è intrattenimento allo stato puro, che è essenzialmente il motivo per cui si va al cinema." E per milioni di fan entusiasti, il mix irresistibile di azione, commedia e avventura proposto dalla trilogia continua a rappresentare proprio questo: una magia cinematografica... senza tempo.

Trama episodio 1:


Marty McFly è un adolescente che vive a Hill Valley, una cittadina degli Stati Uniti. La sua famiglia non è particolarmente felice: il padre George è oppresso dal suo capo Biff Tannen, la madre Lorraine è un'alcolista, il fratello e la sorella hanno vari problemi. Marty è amico del dottor Emmet Brown, detto Doc, un estroso scienziato che ha trasformato una vecchia automobile in una macchina del tempo. I due si danno appuntamento una sera per provarla, ma Doc viene ucciso da un gruppo di terroristi ai quali ha rubato un prezioso minerale necessario per il funzionamento della sua invenzione. Per evitare di essere ucciso a sua volta, Marty salta dentro alla macchina e si ritrova catapultato nel 1955. Dopo aver nascosto il marchingegno danneggiatosi durante l'arrivo, Marty si mette alla ricerca di Doc, o meglio della sua versione del 1955. Dopo averlo trovato gli spiega il motivo della sua presenza ed esprime il desiderio di tornare al presente, nel 1985. Cerca anche di mettere in guardia l'amico sul suo destino ma dal momento che questi non ne vuole assolutamente sapere, gli scrive una lettera. Sebbene Doc gli abbia raccomandato di rimanere nascosto, il ragazzo oramai aveva già fatto un giro per la città ed era stato investito da un'auto. Quando si era svegliato si era ritrovato a casa di sua madre, prima ancora che lei conoscesse suo padre. Marty comprende in seguito di aver interferito nel primo incontro dei genitori: era infatti suo padre che sarebbe dovuto finire sotto quell'auto. Si trova quindi costretto ad inventare un espediente per farli innamorare, perché diversamente lui non potrebbe nascere. Egli diventa così amico del padre, lo esorta a corteggiare Lorraine e a ribellarsi a Biff che era prepotente già allora. Dopo molte peripezie i tentativi di Marty di far innamorare i suoi genitori vanno a buon fine. Non gli resta che trovare un modo per tornare nella sua epoca. Affinché la macchina del tempo riparta è necessario incanalarvi la forza di un fulmine che la notte stessa fermerà l'orologio della torre del Municipio. Marty ritorna nel 1985 pochi istanti prima dell'uccisione di Doc che però, avendo nel frattempo letto la lettera, si è munito di giubbotto antiproiettile e sopravvive. Anche nella sua epoca ora le cose stanno diversamente, l'incursione nel passato ha infatti modificato gli eventi cambiando molte situazioni: la sua famiglia è diventata benestante e rispettata, il padre George è uno scrittore di fantascienza e anche gli altri vivono una condizione più serena.

Trama episodio 2:


L'avvenire dei futuri figli di Marty e Jennifer, sua attuale fidanzata, è in pericolo. Lo scienziato Doc invita allora i due a una nuova escursione temporale, questa volta nel 2015, il 21 ottobre per l'esattezza. Il ragazzo giunge appena in tempo per sostituirsi al futuro figlio e impedirgli di lasciarsi coinvolgere in una rapina organizzata dal nipote di Biff, l'ex dispotico capo ufficio del padre. Jennifer invece viene trovata da due poliziotte e riaccompagnata "a casa": scopre così che in futuro abiterà in un quartiere malfamato insieme a un Marty disoccupato. La ragazza incontra sé stessa, ma viene immediatamente prelevata dai compagni di viaggio con cui torna nel suo tempo; nessuno si è reso conto, però, che la macchina del tempo è stata usata in loro assenza da Biff, che è tornato nel passato e ha modificato il presente. Arrivati nel 1985, infatti, trovano la città in balia di bande di teppistelli mentre la polizia non fa nulla per fermarli. Marty scopre che la madre è sposata con Biff, l'uomo più ricco della città e suo padrone incontrastato grazie a misteriose vincite ai cavalli, mentre il padre è morto. Il ragazzo aveva acquistato nel futuro un libro con tutte le scommesse ippiche vincenti degli anni addietro, libro che Doc aveva buttato nell'immondizia ammonendolo dal tentare di cambiare il passato. Non gli sarà difficile capire che è Biff il responsabile della situazione e anche dell'uccisione del padre. Il vecchio Biff del 2015 infatti aveva recuperato il libro e, utilizzando la macchina del tempo, lo aveva consegnato al giovane Biff del 1955 modificando di conseguenza l'intera linea temporale. A Marty e Doc non resta quindi che tornare indietro nel tempo per riappropriarsi di quel libro che ha cambiato il destino di molte persone. Al momento di tornare nel presente, però, un incidente fa si che Marty non faccia in tempo a salire a bordo della macchina del tempo e che l'automobile venga colpita da un fulmine il quale, insieme a Doc, la farà scomparire nel nulla. Rimasto bloccato nel 1955 senza sapere cosa fare, il ragazzo viene raggiunto da uno sconosciuto che gli consegnano una lettera rimasta a lungo nei loro archivi e datata 1885: è di Doc, che ora vive nel Far West.

Trama episodio 3:


Il terzo episodio della serie ha inizio nello stesso punto in cui si è concluso il secondo. Marty è rimasto bloccato nel 1955: per tornare nel suo presente, il 1985, vuole usare la macchina del tempo che il vecchio Doc aveva nascosto in una caverna nel 1885, e che il giovane Doc del 1955 sta tentando di riparare. Il Doc adulto del 1985 si trova infatti nel Far West del 1885, e Marty per evitargli una fine prematura decide di andare a riprenderlo prima di tornare al suo tempo. Giunto a destinazione, ritrova l'amico dopo essere stato ospitato in una piccola fattoria da alcuni suoi antenati. Doc però si innamora di Clara, una giovane che condivide gli stessi interessi scientifici, mentre Marty rimane invischiato in un duello con un bandito che si fa chiamare Cane Pazzo, immancabile antenato del cattivo Biff. Al momento di tornare nel presente è però solo Marty a compiere quest'ultimo viaggio perché Doc, a causa delle vicissitudini, è costretto a restare nel passato a fianco di Clara. La macchina del tempo viene messa sui binari della ferrovia e un treno in corsa le dà l'accelerazione necessaria a farle compiere il viaggio nel tempo. Una volta nel presente l'automobile viene purtroppo distrutta e Marty teme che non potrà più vedere il suo amico. Doc però riesce a tornare nel 1985 portando con sé la moglie Clara e i suoi due figli: Giulio e Verne.

Links interessanti:
https://it.wikipedia.org/wiki/Ritorno_al_futuro_(trilogia)

3 commenti:

  1. Che emozione quel giorno pensare che Marty, Doc e Jennifer erano appena arrivati! Una trilogia bellissima!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Qui da me hanno fatto una serata alla quale ha partecipato il proprietario di una DeLorean vestito esattamente come Doc all'inizio del secondo episodio... :o)))

      Elimina
    2. Ma dai che meraviglia!!!! :D

      Elimina